Come sono diventato un trader di successo con le azioni google

Proprio in questi anni le azioni Google, che troverete quotate in borsa come Alphabet Inc. festeggiano i loro 10 anni.

Grazie alle azioni Google ho cambiato la mia vita. Siete curiosi di sapere come ho fatto? Ve lo racconto volentieri.

Mi chiamo Mario, la mia vita è cominciata nella metà degli anni ’70, vengo da una famiglia normale, di grandi lavoratori del nord Italia.

Mio padre lavorava in una fabbrica che produceva elettrodomestici, e la mia mamma faceva la sarta. Non mi hanno mai fatto mancare niente, avevamo una bella casa, noi figli andavamo a scuola, insomma, tutto normale, certo con alti e bassi e senza navigare nell’oro.

Purtroppo nel 2008 mio padre come molti altri, a causa della crisi si è ritrovato senza lavoro. Certo, non fu l’unico che si ritrovò sulla strada quando aveva un’età troppo giovane per andare in pensione ma troppo vecchio per essere assunto in un nuovo posto di lavoro, soprattutto in un periodo storico in cui i posti di lavoro erano davvero pochi.

Io avevo all’epoca circa trent’anni, fidanzato da 4, senza vere prospettive di lavoro. O meglio, lavoravo, ma gli incassi mensili erano talmente bassi che a stento ci sopravvivevo.
Se ripenso al 2009 mi vengono ancora i brividi. Praticamente l’intera famiglia viveva grazie alla pensione della nonna che viveva con noi.

Se mi chiedete come mi è saltato in mente di investire nelle azioni Google in quel momento, realmente non ve lo so spiegare. Si è trattata più che altro di un’intuizione. Un giorno ho sentito il mio cuginetto 14 enne dire che Google era il futuro e che presto avrebbe governato il mondo.

Mi sono sempre interessato d’investimenti, ai miei occhi la finanza era un mondo fantastico e irraggiungibile, che però mi attraeva come il canto di una sirena.

Ho iniziato a studiare approfonditamente il sistema, investendo tutto quello che avevo (e realmente non era molto) sulle azioni di Google.

Nel frattempo la situazione era andata un pochino migliorando, avevo trovato un lavoro meglio retribuito anche se non stabile, ma la tentazione di vendere quelle azioni molte volte era grande.
Ogni volta che avevo una necessità o un’emergenza pensavo di venderle, ma le vedevo salire inesorabilmente di valore e mi piangeva il cuore a pensare di riscattarle perché sentivo che c’era ancora la possibilità di guadagno.

La svolta è avvenuta l’anno scorso, quando ho deciso che il momento era propizio.
Dalla vendita ho ricavato una cifra esorbitante, soprattutto considerando a quanto le avevo comprate!

Adesso un lavoro non ce l’ho, ma nemmeno lo cerco, perché il mio lavoro è diventato fare il trader a tempo pieno e sono entusiasta della mia scelta e dei risultati che ho ottenuto nel tempo.

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