mario soldati / introduzione

un genio del '900

Scrittore, regista, sceneggiatore, autore televisivo, Mario Soldati è il grande descrittore dell’Italia del ‘900. Il primo ‘media man’, che ha lasciato opere memorabili nella letteratura, nel cinema e nella televisione.

Il suo versatile ingegno si espresse in tutte le forme della narrazione: dal diario di viaggio al romanzo – con classici come America Primo Amore e Lettere da Capri – fino al teatro; dal racconto al documentario; dal reportage sulla civiltà rurale e gastronomica - Vino al vino, del 1968, precorre davvero i tempi - alla critica d’arte; dalla comunicazione - fu perfino testimonial pubblicitario - fino al cinema, con il capolavoro Piccolo Mondo Antico, del 1941. Della televisione, in particolare, fu un pioniere assoluto, esplorandone ogni potenzialità e indagandone l’impatto sociale. I suoi celebri programmi Viaggio nella Valle del Po, alla ricerca dei cibi genuini (1957) e Chi legge? Viaggio lungo il Tirreno (1960, in collaborazione con Cesare Zavattini) costituiscono ancora oggi un modello d’indagine sul campo. E I Racconti del Maresciallo, del 1967, anticiparono, nella fortunata versione televisiva, le serie in auge negli ultimi anni.